“Educazione Alimentare”

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  • PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE NELLE SCUOLE
    Una corretta alimentazione, ma non solo. Contiamo attraverso il nostro progetto di creare una sempre maggiore coscienza e buona educazione dello stare a tavola, privilegiando il territorio, la sua cultura rurale ed eno-gastronomia, e i dettami individuati anche nella recente Politica Agricola Comune (PAC) su eco-sostenibilità e stagionalità.
    Il progetto dunque, grazie al partenariato con importanti istituzioni e organismi di rappresentanza e qualità che hanno già manifestato la loro adesione formale al progetto attraverso le Lettere d’intenti in allegato, parlerà di buona alimentazione, ma anche prodotti tipici e qualità, filiera corta e lotta allo spreco alimentare.

    Soggetto Responsabile:
    ASSFORMEZ – Ente di formazione

    Gruppo di lavoro:
    Tiziana Manco (Nutrizionista)
    Cristina Vitanza (Tecnologa alimentare)
    Maristella Bagiolini (Giornalista professionista e consulente in comunicazione)
    Rosanna Notarfrancesco (Esperta in rendicontazione)

    I nostri partner che hanno già evidenziato l’intenzione di sottoscrivere la nostra lettera di intenti sono:
    - REGIONE PUGLIA (Servizio Alimentazione – area Educazione alimentare e Masserie Didattiche
    - COMUNE DI PALAGIANO
    - SLOW FOOD (delegazione della provincia jonica)
    - GAL (Luoghi del Mito)
  • LA PRIMA COLAZIONE
    il pasto più importante della giornata.
    Perché è importante?
    Perché i bambini che fanno una buona colazione, hanno un miglior rendimento scolastico. Chi non mangia invece fatica a concentrarsi e a mantenere l’attenzione su quello che sta spiegando l’insegnante.
    Perché serve a spezzare il digiuno: dopo 8-10 ore dall’ultimo pasto, l’organismo umano ha la necessità di accumulare nuove energie. La colazione deve quindi esserci e deve essere adeguata: deve fornire non solo zuccheri semplici (zucchero e merendine), che si smaltiscono in appena un’ora, ma anche zuccheri complessi (come pane integrale e frutta) che danno le energie necessarie per arrivare fino al pranzo.
    Mai consumarla velocemente! Basta organizzarsi, per esempio apparecchiando la tavola la sera prima e preparando una volta alla settimana una ciambella con la mamma o con la nonna.

    IL PRANZO E LA CENA
    Le regole generali per il pranzo e per la cena:
    - Mangiare un primo piatto diverso tra pranzo e cena e alternare le verdure crude con quelle cotte a proprio piacimento durante i due pasti evitando a cena piatti a base di carne o pesce se già consumati nel pasto di mezzogiorno.
    - La pasta può esser presente tutti i giorni a pranzo e a cena, alternando piatti asciutti (ad esempio pasta al pomodoro, verdura varia, al pesto o col ragù) con piatti in brodo. E’ importante tuttavia che i carboidrati complessi (pane, pasta, riso, orzo, farro) siano proposti a pranzo in misura superiore rispetto alla cena perchè servono per fornire energia in vista degli impegni pomeridiani.
    - I legumi, associati ai cereali, costituiscono un ottimo piatto unico, contenente proteine ad alto valore biologico esattamente come la carne o il pesce
    - Le verdure: devono comparire sulla tavola tutti i giorni, sia a pranzo e a cena (cotte o crude), perché sono fonte di Sali minerali e vitamine
    - Per condire utilizza l’olio extravergine d’oliva dei nostri uliveti (prodotto a km 0 ), ricco di vitamina E e di antiossidanti, aiuta il nostro cuore a funzionare meglio.

    LA MERENDA
    Un’altra cosa importante da non far mancare mai è infine lo spuntino-merenda di metà mattina, fondamentale per prevenire il calo di attenzione e di umore e spezzare l’intervallo tra i pasti. Evitiamo alimenti supercalorici o panini imbottiti con affetti e formaggi e privilegiamo invece cibi facilmente digeribili ricchi in carboidrati e poveri in grassi come ad esempio frutta e yogurt.
    Consiglio per la MERENDA: LA SPREMUTA DI ARANCIA
    • Prodotto di stagione, se consumato tra Novembre-Gennaio
    • Prodotto a km 0, le arance delle nostre terre sono davvero buone e ricche di vitamina C
    È consigliabile bere la spremuta d’arancia al naturale, ossia senza l’aggiunta di zucchero. Ma se proprio non si vuol fare a meno di un gusto più zuccherino, allora si consiglia di aggiungere alla spremuta dei mandarini o mandaranci, che risultano essere agrumi più dolci e quindi andrebbero a contrastare l’eventuale asprezza delle arance rendendone il sapore più gradevole.
  • STAMPA

    LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 11 Giugno 2015: Scarica il PDF

    LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 8 Luglio 2015: Scarica il PDF

    QUOTIDIANO PROVINCIA DI TARANTO - 11 Giugno 2015: Scarica il PDF

    QUOTIDIANO PROVINCIA DI TARANTO - 8 Luglio 2015: Scarica il PDF

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  • Possibilità di accesso allo Sportello Informativo presso gli Uffici dei Messi Comunali, piano terra, Corso Vittorio Emanuele, al fine di ricevere informazioni utili sulla corretta alimentazione dei giovani in età scolare.
    Lo Sportello informativo resterà aperto sino al giorno 08.07.2015 e osserverà i seguenti giorni e orari:

    Dal LUNEDI al VENERDI dalle ore 8.00 alle ore 14.00
    MARTEDI e GIOVEDI dalle ore 15.00 alle ore 18.00


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